STRUMENTI E SOLUZIONI TRANSNAZIONALI A SUPPORTO DI PIANI DI ADATTAMENTO PER RIDURRE L'IMPATTO DELL'INQUINAMENTO DELL'ARIA NEL CENTRO EUROPA

 

Introduzione al progetto
Il progetto TAB è incentrato sull’inquinamento dell’aria, fenomeno che pur avendo un forte impatto a livello locale può essere causato da sorgenti emissive lontane dalle zone in cui si registrano gli effetti maggiori. I fenomeni connessi sono aggravati anche dagli effetti del cambiamento climatico e in modo particolare dai sempre più frequenti fenomeni meteorologici estremi.
L’inquinamento atmosferico è caratterizzato dalla presenza di composti gassosi e di particelle sospese generati prevalentemente dalle emissioni dei veicoli, dalle attività industriali e dall’impiego di combustibili fossili in genere. Oltre ai problemi di salute generati dalla respirazione dei composti inquinanti, l’elevato inquinamento atmosferico si ripercuote negativamente sulla qualità della vita della cittadinanza, frenando lo sviluppo economico e sociale delle città e delle aree maggiormente interessate dal fenomeno.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Europa ha identificato l’inquinamento atmosferico come uno dei problemi più rilevanti, con particolare riferimento alle regioni europee centrali e orientali, aree attualmente interessate da forte crescita economica ma, nello stesso tempo, ancora caratterizzate in alcuni settori dalla presenza di impianti e tecnologie obsoleti e inquinanti.
La sfida che TAB ha raccolto è l’esigenza di identificare soluzioni che promuovano in parallelo la crescita economica e la protezione dell’ambiente e della salute dei cittadini.


L’approccio
L’approccio di TAB si basa sui seguenti elementi:
- mitigazione efficace dei fenomeni di inquinamento attraverso la messa a punto di un pacchetto di azioni integrate mediate a livello transnazionale;
- scambio di esperienze ad una scala adeguata a quella su cui si sviluppa il fenomeno (regionale, transnazionale) per coordinare lo sviluppo e la realizzazione di piani di azione locale.

Gli obiettivi
Gli obiettivi del progetto sono quelli di definire una serie di azioni e strumenti a livello locale per mitigare gli effetti e ridurre l’intensità dell’inquinamento dell’aria. Gli obiettivi prefissati vengono raggiunti attraverso una prima raccolta dati sull’inquinamento comparabili e integrati all’interno di un Osservatorio Virtuale ed una analisi della vulnerabilità e dei principali punti di forza/debolezza del territorio. Si arriva quindi alla  formulazione di Piani di azione per l’adattamento a livello locale attraverso l’ampia consultazione di tutti gli attori coinvolti nel processo (amministrazioni locali, industria, settore sanitario, associazioni e comunità locali).
TAB vuole quindi supportare l’innovazione e la creatività nella definizione di questi Piani di azione per migliorare la qualità dell’aria enfatizzando gli effetti ambientali positivi e riducendo al minimo gli effetti negativi sulle attività economiche e lo sviluppo delle aree coinvolte.
I dati raccolti e maggiori informazioni sono visibili sul sito di progetto: www.tabproject.eu

L'area pilota

Il territorio della Val Sangone è stato scelto per la formulazione e la realizzazione dei progetti pilota sul territorio partendo dall’esperienza del Piano di salute recentemente elaborato dai comuni in collaborazione con l’ARPA ed il distretto sanitario di Giaveno.
Il territorio dell’Unione Valle Sangone infatti, pur non avendo gravi problemi di traffico, risente della vicinanza e degli effetti del trasporto degli inquinanti dal vicino polo urbano torinese e rappresenta quindi un perfetto esempio di come strategie ed azioni elaborate e mediate su scala più ampia possano essere efficacemente calate nella realtà locale.

Principali inquinanti presenti in Val Sangone e rischi connessi
Dalle analisi svolte su base modellistica e supportate dai dati derivanti da campagne con stazioni di monitoraggio mobili, risulta che i principali inquinanti presenti in Val Sangone sono le polveri sottili e gli ossidi di azoto, prodotti perlopiù dal traffico veicolare. Un contributo rilevante viene anche dal riscaldamento domestico, basato in larga parte su sistemi individuali con largo impiego di legna da ardere. Si tratta spesso di impianti obsoleti che producono emissioni non trascurabili.
Anche l’ozono è un fattore di inquinamento importante: in questo caso è prodotto in larga parte nell’area urbana torinese ma, essendo un inquinante piuttosto mobile e volatile, tende a concentrarsi nei settori vallivi prospicienti la pianura come la Val Sangone.

Il particolato è costituito da una miscela di particelle solide e liquide sospese nell’aria. All’interno di questa miscela si distingue il PM10 (particelle con diametro inferiore a 10 micron) capace di entrare nelle nostre vie respiratorie. Le particelle più piccole di 2,5 micron sono chiamate particelle fini (PM2,5) e possono addirittura penetrare negli alveoli polmonari con possibili effetti mutageni.

Una esposizione breve al particolato può causare irritazioni delle mucose con conseguente tosse e difficoltà respiratorie. L’esposizione prolungata a questo inquinante aumenta il rischio di patologie cardiache e circolatorie ed è causa di ricoveri ospedalieri per bronchiti e crisi asmatiche.

L’ ozono è un inquinante secondario che si forma a seguito di reazioni fotochimiche a partire da inquinanti primari come ossidi di azoto e composti volatili derivanti da solventi e da emissioni  veicolari. L’ozono si genera a seguito di reazioni innescate dalla luce solare soprattutto in giornate calde, per cui l’estate è la stagione maggiormente critica. Le concentrazioni massime si hanno normalmente nelle ore pomeridiane, tuttavia nelle aree rurali le concentrazioni si mantengono piuttosto costanti nell’arco delle 24 ore.

L’ozono ha un odore tipico e pungente con effetto irritante per gli occhi e le membrane degli organi respiratori. Il suo effetto aumenta la gravità di patologie croniche quali la bronchite, l’asma o l’allergia da pollini, e può causare infiammazioni degli organi respiratori. A lungo andare possono anche insorgere sintomi cronici con alterazioni permanenti dell’epitelio e dell’interstizio polmonare.

Per scaricare la brochure completa accedere al seguente link:
Brochure Val Sangone