IL QUARTO WORKSHOP DEL PROGETTO TAB
Sangano - 19 settembre 2013

Il quarto workshop del progetto TAB si è tenuto a Sangano ed ha visto la partecipazione di esperti tecnici di ARPA Piemonte e del distretto sanitario di Giaveno che collaborano al progetto oltre che di amministratori pubblici e di tutti coloro che ha vario titolo sono interessati a partecipare nel progetto pilota attivato in Val Sangone.

Infatti è stata presentata dapprima la situazione dell’area pilota e le attività ad essa correlate portate avanti dal Distretto sanitario e da ARPA mentre in seguito si è dato spazio agli interventi dei partner di progetto che hanno illustrato i principali esiti conseguiti fino ad ora.

Ha aperto i lavori Valter Girotti del Distetto sanitario di Giaveno illustrando il Piano di Salute elaborato per la valle con riferimento ad un profilo di salute che tiene conto di una serie di fattori quali la protezione e il monitoraggio della qualità ambientale, la promozione di stili di vita sani, il supporto alle situazioni di fragilità sociale e la riduzione dei casi di malattia e morte prevenibili.

Quindi Stefano Bande di Arpa Piemonte ha parlato del sistema di monitoraggio della qualità dell’aria in Val Sangone che combina dati misurati da stazioni mobili con i modelli in uso a livello regionale. Il quadro della situazione dei principali inquinanti mostra che l’ozono è attualmente quello più critico per la salute della popolazione della valle. Milena Sacco sempre di ARPA ha fatto seguito al collega parlando della qualità dell’aria risultante dalla campagna di monitoraggio con mezzo mobile svolta nell’autunno 2012. Ne risulta un quadro abbastanza buono anche se sono stati registrati 6 sforamenti del limite giornaliero consentito per il PM10, in ogni caso un valore tra i più bassi di quelli registrati nel periodo corrispondente nella Provincia di Torino.

A questa prima parte dell’incontro è seguita una sessione con illustrazione del progetto TAB e dei principali esiti conseguiti fino ad ora. Si è parlato infatti dell’osservatorio virtuale implementato da IPLA e presente sul sito WEB e delle analisi di vulnerabilità e SWOT comparate realizzata tra i diversi partner. Quest’ultima consiste nel prendere in considerazione i punti di forza e debolezza interni ed esterni al territorio dei singoli partner relativamente alla qualità dell’aria e fornisce una base di partenza importante per impostare i piani di adattamento locale.